FONDO COMMERCIALE in vendita

€ 610.000

Dettagli

  • Data inserimento

    7/07/2020

  • Riferimento

    ufficio manara

  • Tipologia

    Fondo commerciale

  • Contratto

    Vendita

  • Provincia

    Roma

  • Città

    Roma

  • Zona

    Trastevere

  • Superficie

    154 M2

  • Vani

    4

Descrizione

'TRASTEVERE. Vicinanze P.zza San Cosimato. in un complesso storico derivante negli anni da modifiche ad una costruzione degli anni ottanta dell'ottocento adibita ad opificio dove ancora oggi è possibile respirare l'aria di un tempo, nel Quartiere Trastevere, quartiere dei Prati di S. Cosimato in una via a senso unico alle pendici del Gianicolo e più precisamente in Via Luciano Manara, proponiamo in vendita ampio appartamento posto al piano rialzato con possibilità di trasformazione ad ufficio. L'immobile, molto luminoso grazie alle grandi finestre e alla sua duplice esposizione (affacci interni sul giardino condominiale), è attualmente utilizzato come ufficio ed è composto da: ingresso disimpegno, due corridoi, sei locali, bagno e antibagno. L'immobile è attualmente locato e gode di un'ottima rendita. Cenni Storici e origini della costruzione: Nel Quartiere dei Prati di S. Cosimato, un edificio ebbe una vicenda abbastanza singolare: è l'edificio di via Luciano Manara 43 caratterizzato da un bel prospetto neoclassico con semicolonne che abbraccia tutto il fronte dell'isolato sulla via. L'area di cinquemila metri quadri su cui gravita questo edificio (fra via Manara, via Garibaldi e via della Paglia) venne ceduta nel 1881 dal Comune ad Alessandro Nelli, essendo stata espropriata ai Padri RIformati di S. Pietro in Montorio: venne concordato un prezzo di favore a patto che Nelli vi costruisse un opificio per fusioni metalliche artistiche, che avrebbe dovuto incrementare e appoggiare l'attività della fonderia già esistente a via della Lungara. Secondo il primo progetto, redatto dall'Ingegnere Augusto Innocenti nel 1881, la fonderia in cui si producevano importanti lavori in bronzo presentava un prospetto principale di due piani su via Manara, mentre il resto dell'edificio (adibito a fonderie, officine e vari locali di lavoro) era alto solo un piano. Questo fabbricato fu costruito con grande cura con fondazioni a pozzi (profondità di 8-10 mt) e barulle, muri in tufo delle migliori cave di Roma e volticelle con travi ad I di ferro di provenienza tedesca. La qualità dell'edificio consentì di progettare nel 1888 una sopraelevazione dell'intero fabbricato, realizzando altri due piani con attico su via Manara e ben cinque piani su via Garibaldi: a tale fase va attribuita la bella fronte attualmente visibile sulla via Manara, su disegno dell'architetto Viro Guerrieri. Lo scopo di questi lavori fu quello di dare alloggio a 250 dipendenti della fonderia. Nel 1897 questo edificio passo alla Banca d'Italia per inadempienze economiche che ne trasferì poi la proprietà all'Istituto Romano dei Beni Stabili nell'ambito della generale cessione del 1905. L'anno dopo fu chiesta la licenza per il restauro del fabbricato. Molti anni dopo l'edificio venne ceduto all'impresa Bastogi che con un intervento completo di rinnovamento degli alloggi e la costruzione dei parcheggi sottostanti alle chiostrine, ha definitivamente reso illeggibile la tipologia originaria. (fonte: L'ARCHITETTURA NELLE CITTA' ITALIANE DAGLI ANNI VENTI AGLI ANNI OTTANTA a cura di Vittorio Franchetti Pardo. Nelli nacque a Roma il 28 gennaio 1842. Appresa l'arte della fusione da Antonio Messina, egli aprì nel 1862 una sua personale fonderia, con sede inizialmente a via della Lungara e poi, dal 1881, in via Luciano Manara n. 43: qui avrebbe lavorato per i successivi vent'anni. Contestualmente egli aprì un negozio-deposito in piazza di Spagna, all'angolo fra via della Croce e via del Babuino. La Fonderia Nelli rimase aperta fino ai primi del secolo, caratterizzandosi come la più importante nella traduzione di bronzi artistici. Piazza San Cosimato si trova nel Rione Trastevere, compresa tra Via Roma Libera e Via Luciano Manara. Tale piazza prende il nome dalla Chiesa di San Cosimato, qui esistente fin dal X Secolo. La zona in cui la Piazza sorge è situata a quelli che erano i confini dell'abitato trasteverino fino alla fine del XIX Secolo, e come tale si presentava quasi come una zona di campagna caratterizzata da un vasto spiazzo, noto come Prati di San Cosimato, di forma triangolare e delimitato da alberi. A partire dagli anni '80 del XIX Secolo, in questa area nacque il cosiddetto Quartiere di San Cosimato, che rivoluzionò letteralmente la piazza, pur lasciandone la caratteristica forma triangolare e le dimensioni ampie, ma facendovi sorgere intorno palazzi da cinque-sei piani. La piazza divenne inoltre sede di un importante mercato, tuttora esistente e rivoluzionato, insieme alla piazza, da una serie di lavori che ne hanno profondamente cambiato l'aspetto all'inizio del XXI Secolo. Negli anni '10 del XXI Secolo è stata realizzata nella piazza l'opera di Street Art Perdonami. Nello stesso periodo la piazza è divenuta sede di un'importante arena cinematografica estiva gestita dal Cinema America - il gruppo di giovani nato contro l'abbattimento dell'omonimo cinema di Via Natale del Grande - in cui vengono proiettati vecchi film spesso alla presenza di importanti registi. (fonte: www.rerumromanarum.com) '

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